La prima cosa da evitare assolutamente sono le scarpe ortopediche. Anche le scarpe correttive ( come ho già detto nel paragrafo precedente), sono inutili, a meno che non esistano validi motivi dettati dal pediatra e successivamente dall’ortopedico. Il piedino del bambino ha bisogno di muoversi liberamente, e per questo motivo, scartare le scarpine rigide, alte e dure che racchiudono il piedino in una “morsa”. Il piedino deve essere libero di muoversi, di compiere anche passi insicuri, necessari però, a rinforzare gli stessi.
Con scarpine rigide i piedini si possono irritare e possono portare dolori alle articolazioni. Meglio lasciare il piedino libero in casa, facendo calzare solo le cosiddette calzine “antiscivolo”, dotate sotto la pianta del piedino di “gomme”, tante volte a forma di orma, che impediscono di scivolare. Le ciabattine, se usate, in ogni caso devono essere morbide. Anche far camminare il bimbo su terreni “non piatti”, quindi erba, terra, sabbia, sassi, rinforza i piedini e crea uno sviluppo armonioso della muscolatura dei piedini.
Niente preoccupazione nemmeno se il bimbo dovesse camminare in punta di piedi. Anche questo è un evento “fisiologico” che non deve far preoccupare noi genitori sopratutto nei primi 3 anni di età dei nostri bimbi. Niente plantare correttivo, ma solo sottopiedi, meglio se estraibili e lavabili. Soprattutto nei primi mesi di vita del neonato, è consigliabile lasciare liberi i piedini il più possibile.
Nella stagione fredda in casa bastano delle calze, altrimenti via ai piedini nudi. Piedini nudi anche fuori casa o scarpe morbide che non ostacolano i movimenti naturali dei piedini. Da evitare anche le scarpe di “seconda mano”. Ricordatevi, come ho già detto, che è la scarpa a prendere la forma di piedino, e ogni piedino è diverso. La scarpina “usata” anche se esteticamente è nuova, all’interno ha già la sua forma e non si modificheranno nuovamente con un piedino “nuovo”. D’altro canto si corre il rischio che il piedino “nuovo” prenda la forma del piedino già in essere nella soletta della scarpa, impedendo il normale sviluppo dei piedini in questione.

