Naturino/Falcotto, Primigi, Kickers Junior, Melania, Grunland e tante altre ancora, quale marca di scarpe scegliere? E soprattutto quale scarpina scegliere? Soprattutto nei primi anni di vita non facciamoci guidare troppo dalle tendenze e dal design accattivante. Nei primi mesi di vita del bambino è sufficiente che la scarpa copra i suoi piedini solo per proteggerli dal freddo e dai piccoli urti.
Intorno al compimento del primo anno, però, scegliere la scarpa giusta per i primi passi diventa fondamentale.
Quali le caratteristiche più importanti?
- Deve essere comoda, con una forma abbastanza ampia da consentire la giusta mobilità alle dita, senza comprimerle o costringerle in una posizione diversa da quella naturale
- La tomaia (possibilmente con materiali naturali come pelle e/o tessuti a seconda della stagione) deve essere morbida
La suola deve essere flessibile e antisdrucciolo - Nella parte posteriore la scarpa deve essere più solida per fornire una guida e un supporto al tallone
Oltre a tutte queste raccomandazioni utili per la scelta della scarpina giusta, è importante sapere che anche la scarpa più corretta non andrebbe usata troppo a lungo: è meglio quindi assicurare al bambino un ricambio giornaliero.
Al momento dell’acquisto delle scarpe è importante scegliere una calzatura dai 9 ai 15 mm più lunga del piede, in base all’età, e controllarne di frequente la misura (i bambini, infatti, potrebbero non sentire il fastidio provocato da scarpe troppo corte o troppo strette).
E’ infatti importante accertarsi che la scarpa del piccolo non sia corta, tra l’alluce e la fine della scarpa deve esserci circa un dito trasverso di ampiezza. Esistono inoltre dei criteri orientativi per sostituire la scarpa durante la crescita, infatti la scarpa diventa corta:
- da 1 a 3 anni ogni mese;
- da 3 a 6 anni ogni due mesi;
- da 6 a 10 anni ogni due o tre mesi;
- da 10 a 12 anni ogni tre o quattro mesi;
- da 12 a 15 anni ogni cinque o sei mesi.

